CHIRURGIA GENERALE

Chirurgia della parete addominale a Roma

L’ernia viene definita come la fuoriuscita di un organo normalmente contenuto all’interno della cavità addominale 
(intestino tenue, colon, vescica), attraverso zone di minor resistenza, della parete addominale. 
Può essere congenita, e cioè presente fin dalla nascita, o acquisita, dovuta a una alterazione dell’equilibrio fra la resistenza della parete addominale e l’aumento della pressione al suo interno in seguito ad uno sforzo. Le regioni ove ciò accade con maggior frequenza sono l’inguine (ernia inguinale) e l’ombelico (ernia ombelicale). Più rare sono l’ernia crurale ed epigastrica. 
Vengono definiti invece “laparoceli” le ernie post-incisionali, conseguenti quindi a pregressi interventi chirurgici addominali e la diastasi dei retti che non è una vera e propria ernia.
L’ernia è una patologia molto diffusa, soprattutto nei maschi, di natura benigna, ma se trascurata o trattata scorrettamente può dare luogo a complicanze tali da invalidare la vita del paziente.
Il paziente con ernia spesso non si considera “malato” a tutti gli effetti e quindi mal volentieri sopporta i disagi di un normale ricovero, esponendosi in tal modo a rischi molto seri.

Scopriamo di più

Quando intervenire

L’esordio è frequentemente asintomatico (comparsa di una piccola tumefazione), ma nel tempo si assisterà a un progressivo aumento di dimensioni associato a una spiacevole sensazione di tensione, con impedimento a eseguire alcuni movimenti, per giungere talvolta, ad un vero e proprio dolore locale. Pertanto è molto importante eseguire rapidamente una visita chirurgica specialistica al fine di programmare il corretto iter terapeutico.

Complicanze

Seppur non così frequenti, le complicanze proprie dell’ernia sono molto pericolose: intasamento e strozzamento dell’intestino contenuto all’interno del sacco erniario (impossibilità di ridurre l’intestino erniato nella cavità addominale). Il trattamento di queste complicanze in alcuni casi richiede addirittura l’asportazione di porzioni intestinali. Queste complicanze sopraggiungono di solito in ernie troppo a lungo trascurate, e possono diventare particolarmente gravi. Ecco perché, a meno che sussistano gravi controindicazioni generali, la presenza stessa di un’ernia pone l’indicazione alla sua riparazione chirurgica.

Terapia

L’ernia addominale non può guarire da sola, così come non esiste nessun farmaco che può risolvere la patologia. L’unico modo corretto e definitivo per curare l’ernia è il trattamento chirurgico.

Chiamare per richiedere una visita specialistica al 06 86275830

Share by: