Incontinenza fecale/condilomi

Terapie per l'incontinenza fecale a Roma

Prof. Ripetti Valter è specializzato nell'applicazione di cure specifiche per problemi d'incontinenza fecale e condilomi.

Incontinenza fecale

L’incontinenza fecale, altera notevolmente la qualità della vita, in quanto impedisce lo svolgimento delle attività quotidiane e le relazioni sociali. 
La funzione contenitiva è garantita dall’integrità dell’apparato sfinteriale, e dalla ricca innervazione anale che consente di discriminare i solidi, i liquidi e i gas consentendo di decidere se e quando evacuare. 
La terapia può essere farmacologica, riabilitativa o chirurgica, la scelta dipende sostanzialmente dal tipo di incontinenza e dalla causa che l’ha determinata.

Una delle metodiche più efficaci e mini-invasive è la neuromodulazione sacrale. 
L’intervento si esegue in anestesia locale, e consiste nell’introduzione di un elettrodo, di dimensioni millimetriche, a livello dei forami sacrali S3 o S4, collegato ad un pace-maker di piccole dimensioni, il quale invia degli impulsi elettrici che agiscono perifericamente a livello di tutto il pavimento pelvico e centralmente a livello cerebro-spinale, rimodulando i meccanismi evacuativi ed ottimizzando la sensibilità anale ed il tono sfinteriale. 

Durante il trattamento è possibile modificare parametri di stimolazione (intensità, ampiezza e frequenza) o spegnere il 
pace-maker grazie a un piccolo telecomando. 

Questo intervento, non comporta alcun dolore post-operatorio e traumatismo anale o rettale.

Condilomi

Piccoli tumori benigni che possono insediarsi sugli organi genitali, ano e retto. Sono causati dal Papilloma Virus (HPV), e in alcuni casi possono evolvere verso il cancro dell’utero, dell’ano e del retto.

Come si trasmettono?
Rapporti sessuali non protetti, scambio di biancheria intima e di salviette, soprattutto in soggetti immunodepressi.

Quali sono i sintomi?
Comparsa escrescenze, in prossimità dei genitali o della regione anale, talvolta asintomatiche, o con prurito, secrezioni e dolore, solo raramente sono associate a sanguinamento. 

Cosa succede se non si cura?
Alcuni particolari tipi di condilomi sono delle vere e proprie lesioni precancerose, comunque è sempre meglio rimuoverli quanto prima per evitare complicanze.

Come si cura?
La terapia dipende dalla grandezza delle escrescenze e dalla sede di impianto, il trattamento di prima scelta è farmacologico. Nelle forme più gravi, sono necessarie tecniche più invasive quali la crioterapia, la laserterapia, l’elettro-cauterizzazione. È possibile che i condilomi si ripresentino entro i primi 3 mesi dal completamento della cura, è pertanto necessario uno stretto follow-up post-operatorio. 

Per maggiori informazioni, scrivere a v.ripetti@gmail.com

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